|
|
|
|
Andrea
Luca Luchesi nasce a Motta di Livenza (TV) da Pietro Luchese e da
Madama Cattarina.
Fino
ai quindici anni viene istruito dal fratello Don Matteo,
organista del Duomo di Motta di Livenza.
Il fratello insegna a Luchesi anche il francese, la grammatica,
la retorica, la teologia morale, l'umanità e la fisica.
|
|
1756
|
Luchesi,
giunto a Venezia, è allievo privato di Gioacchino Cocchi
che, dopo la partenza per Londra, affida l'allievo a Giuseppe Paolucci
(fino al 1761) e a Giuseppe Saratelli.
|
|
1763
|
Un
atto de Li Creduti spiriti
Contatti con il principe Nikolaus Esterhazy al quale cede
la sinfonia Hob. 13
|
|
1764
|
Serenata
per il duca di Brunswic.
Dirige al cembalo Antigone di Tommaso Traetta nel teatro
di Padova
|
|
1765
|
L'isola
della fortuna (esordio ufficiale a Vienna) che verrà
messa in scena anche a Lisbona (1767) mentre l'ouverture arriverà
fino a Stoccolma.
Fornisce ad Esterhazy almeno altre due sinfonie: Hob. 22 e 24
|
|
1766
|
Il
marito geloso per il teatro Dolfin di Treviso replicato
a Venezia in accademia privata.
Invia a Esterhazy le sinfonie hob. 28 e hob 31
|
|
1767
|
Compone
la Cantata per il duca di Wurttemberg su libretto
di Gasparo Gozzi.
L'abate Pietro Chiari scrive per lui il libretto de Le donne
sempre donne e
L'isola della fortuna.
Prosegue l'invio di lavori a Esterhazy.
|
|
1768
|
Lavora
con gli Ospedali veneziani compone il Sacer Trialogus
agli Incurabili.
Due sinfonie e un Kyrie vengono portati da Naumann a Dresda.
A Natale Luchesi viene incaricato da Padre Vallotti di inaugurare
l'organo grande della Basilica del Santo a Padova.
|
|
1769
|
Presenta
in teatro privato Il giocatore amoroso. Invia ad Esterhazy
le sinfonie hob. 55 e 41
|
|
1770
|
Un
vespro e una messa a Verona in collaborazione con altri quattro
musicisti.
Prosegue l'invio a Esterhazy-Haydn.
|
|
1771
|
Conosce
i due Mozart a Venezia e dà loro un suo concerto.
Compone il Requiem per il duca di Montealegre, ambasciatore
spagnolo morto il 1 luglio 1771.(Scarica"Tuba
Mirum" (estratto)).
Compone la musica per la solenne festa di San Lorenzo.
Compone Il matrimonio per astuzia per il teatro San
Benedetto.
Parte per Bonn a metà ottobre portando con sé i suoi
lavori sacri, strumentali e teatrali.
Cessa momentaneamente l'invio a Esterhazy che riprenderà
da Bonn.
|
|
|
Arriva
a Bonn con l'incarico triennale di riqualificare la cappella musicale
del principato di Colonia diretta per 10 anni da Ludwig van Beethoven
senior.
|
|
1773
|
Muore Ludvig
van Beethoven senior.
Il principe elettore Max Friedrich offre la carica di Kappellmeister
a Luchesi che accetta e si naturalkizza suddito del principato
di Colonia.
La produzione di musica sacra di Andrea Luchesi è destinata
alla Cappella di corte ed è
anonima e quasi tutta scomparsa.
|
|
1774-1782
|
Luchesi
sviluppa la Cappella di Bonn che nel 1782
è segnalata come la terza fra le 23 maggiori cappelle di
Germania.
|
|
1775
|
Sposa Anthonietta
Josepha d'Antoin, figlia del più influente consigliere
di corte.
Diviene proprietario di due ricche case in città, di un
podere e di una vigna acquistati con i proventi della vendita
delle sue musiche che circolano dal 1763 a nome di Haydn, dal
1774 al 1784 a nome del cognato Fedinand d'Antoin, e dal 1784
al 1791 anche a nome di Mozart.
|
|
1783
|
Compone
un "Prologo" a Francoforte (salvatosi dall'oblio)
|
|
1784
|
Richiamato
a Venezia, ottenuto il permesso dal Principe, compone,
su richiesta della Serenissima, l'opera seria Ademira
in onore della visita del re Gustavo III di Svezia.
Mentre è a Venezia muore il principe Max Friedrich
al quale succede l'austriaco Max Friedrich d'Asbugro, protettore
e ed estimatore di Mozart.
Max Franz tenterà di liberarsi di Luchesi per far posto
a Mozart ma dovette desistere dal suo proposito per non mettere
in pericolo la fama della musica austriaca:
28
sinfonie, Le sette parole, tre messe intestate a Joseph Haydn
e
10 sinfonie oggi intestate a Mozart
sono in realtà di Andrea Luchesi
Il nuovo principe
impone anche a Luchesi di intestare a Mozart i lavori che precedentemente
intestava al cognato Ferdinand D'anthoin (sinfonie,
quartetti nello stile di Haydn e musica teatrale) e così
dal 1784 nascono:
il catalogo personale di Mozart e
la sua fama di debiti per l'acquisto dei lavori di Luchesi
che lo soffocheranno nel 1790/91.
|
|
1785
|
Compone
la Cantata per l'investitura del Principe Max Franz
|
|
1790
|
Joseoh
Haydn passa per Bonn con l'impresario Johann Petere Salomon, amico
di Luchesi, a prendere le sinfonie "Londinesi" per la
prima tournée.
|
|
1794
|
I
Francesi con le loro truppe invadono il principato di Colonia.
Fuga del Principe Max Franz.
|
|
1796
|
Compone
la "Sonata Facile" per pianoforte e violino (salvatosi
dall'oblio)
|
|
1801
|
Luchesi
muore a Bonn il 23 marzo.
La sua musica sacra viene eseguita a Bonn dall'allievo Ferdinad
heller fino agli anni 1830 poi la cancellazione iniziata nel 1784
diviene pressochè completa fino a farlo scomparire da quasi
tutte le biografie di Beethoven, di Mozart e di Haydn.
|